Parquet Parilegno

PARILEGNO PARQUET CASAL BRUNORI
Annalisa Bizzarri
Via Carmelo Maestrini 226
00128 Roma
Tel. 06. 50797248
Fax. 06. 50799322
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Il Parquet
Il pavimento in legno è sicuramente, dopo la pietra, il pavimento più antico dell’ umanità. L’ albero tagliato e diviso in tavole sempre più piccole, si trasforma: cambia il suo aspetto. Non ci colpisce più la sua imponenza e le sue fronde, adesso possiamo vedere gli anni nel disegno dei suoi anelli, le vene che portavano la linfa. E ancora i colori del legno, tutte le sfumature che nascono dalla terra dove è cresciuto. La fibra che si allarga se in quell’ anno la stagione è stata buona o è compatta e contorta se ci sono stati periodi difficili. Oppure gli olii e le essenze che lo impregnano.
Il legno è generoso, ci ha fatto ombra un estate, quando era un albero, qualche volta ci ha nutrito con i suoi frutti e ci ha dato ossigeno e quindi vita.
Ora riveste la mia casa, mi dona calore d’ inverno ed è fresco d’ estate. I bambini ci si rotolano felici come su una grande mano.
Il legno è un materiale prezioso, rigenerabile ma che se non trattato con rispetto reagisce e si vendica! Bisogna riconoscere un prodotto perfettamente stagionato, stabile, selezionato per scelta colore e tono di colore. E poi la lavorazione, gli incastri, le sezioni, la fibra. Un parquet, se è un buon prodotto, vive molte vite. Come scoprirete leggendo, noi utilizziamo anche pavimenti antichi, centenari , restaurati che continuano la loro storia con un altro proprietario e che se sarà rispettoso verso quell’ antico legno, lascerà che la storia continui forse con un figlio o un nipote e poi ancora.....
Questo è il parquet e noi lo conosciamo bene, è da quaranta anni che lo installiamo in case di ogni tipo, palazzi, ville, appartamenti, uffici, palestre, negozi, chiese, comunità.
Qualità “CLASSI D’ ASPETTO”
Le classi d'aspetto di un parquet, sono classificate in base alla norma UNI_EN 13227:2004 ed a questa la nostra azienda si attiene. La maggior parte delle nostre selezioni però è generalmente superiore alla lettera della normativa. Un parquet viene selezionato in base all’ aspetto estetico delle doghe. Generalmente (ma non per tutti i legni), le tavolette con le fibre dritte, quasi parallele e di colorazione omogenea, viene definita di prima scelta, mentre quando le fibre girano disegnando quelle che in gergo vengono chiamate fiamme o onde, siamo in presenza di una seconda scelta. E’ dunque un fatto estetico e non tecnico. Tutte le classi d'aspetto provengono dallo stesso albero e hanno caratteristiche fisico-meccaniche pressoché uguali. A volte si acquistano dei pavimenti che poi non si apprezzano, solamente per aver messo una scelta definita da una normativa e non dal gusto o dal tipo di ambiente in cui quel parquet è stato inserito. Vi sono dei legni come ad esempio l’ olivo o l’ acero dove l’ irregolarità della fibra è il pregio estetico maggiore. Altri come il teak , il noce , la cabreuwa ecc. che per la loro scarsa diffusione in natura, non consentono una selezione complessa come è il caso del rovere o del doussié .
Le "classi d'aspetto" vengono distinte da simboli dove in sisntesi si stabilisce che:
Fibra comunque orientata presenza di piccoli nodi sani aventi diametro inferiore a 20 mm, leggere stonalizzazioni
Fibra comunque orientata nodi sani con diametro fino a 5 mm. Stonalizzazioni anche marcate
Tutte le caratteristiche sono consentite senza limiti fatta salva che non siano compromesse le qalità tecniche e di resistenza del prodotto
TRADIZIONALI
Ovvero doghe in legno massiccio, grezze che devono essere incollate od inchiodate su idoneo supporto (cemento, ceramica, legno) e che devono venir levigate e trattate sul posto. Il fatto di disporre di elementi relativamente piccoli ed elementari, ha fatto inventare negli anni, ad ignoti artigiani, forme e disegni di tutti tipi : spina, tolda di nave , spina ungherese, a cesto, a quadri, fascia, bindello e tanti altri, sono i nomi che risuonano da secoli a chi fa questo mestiere.
Questi materiali hanno formati differenti in base agli spessori:
Spessore 10mm ha una dimensione massima delle doghe di 300 x 60 mm,
Spessore 14mm ha una dimensione massima delle doghe di 500 x 70 mm,
Spessore 15mm ha una dimensione massima delle doghe di 1000 x 90 mm,
Spessore 22 mm ha una dimensione massima delle doghe di 2000 x 140 mm.
Nell’ ambito di ogni fornitura, è compresa una percentuale di materiale più corto che l’ artigiano utilizza nei tagli della posa. Queste dimensioni sono quelle che le più importanti aziende mondiali usano; vi è infatti un rapporto ottimale tra dimensione e spessore. Oggi, per sedurre il cliente con lunghezze e larghezze sempre maggiori, vengono prodotti parquet in massello di dimensioni assolutamente sproporzionate rispetto allo spessore, senza tener conto delle tensioni naturali che il legno sprigiona in determinate condizioni di umidità ambiente e temperatura.
PREFINITI
Da alcuni anni si sono imposti sul mercato questi parquet pronti all’ uso, già verniciati che si installano in poche ore e immediatamente calpestabili. Sono costituiti da uno strato di legno nobile che può variare dai 2 ai 6 mm di spessore, accoppiato ad un supporto di compensato o di agglomerato, per uno spessore totale del pavimento che varia in base alle dimensioni, da 10 a 14 mm. Alcuni tipi devono essere incollati, altri vengono installati galleggianti su idoneo sottopavimento isolante.
Dimensioni : larghezze 70 fino a 100 mm e lunghezze da 500 a 900 mm.
Le moderne verniciature antigraffio hanno resistenze impensabili rispetto alle finiture tradizionali e soprattutto, sono praticamente prive da quei piccoli difetti di finitura che un parquet tradizionale include per il fatto di essere comunque un opera artigianale. Anche su questa tipologia, vi sono in commercio prodotti a basso costo perlopiù prefiniti fatti con legno massello verniciato. Ora, un impianto per la produzione di prefinito ha un costo industriale di molti milioni di euro che non troverebbero giustificazione se bastasse verniciare le doghe senza fornire l’ idoneo supporto. Anche qui, il legno spesso si vendica di chi sottovaluta la sua forza e spesso dobbiamo intervenire con la demolizione e la sostituzione di pavimenti deformati.
LAMINATI
Sono pavimenti che hanno avuto un boom negli ultimi 4-5 anni. Anche qui un commercio senza regole sta immettendo nel mercato materiali con prezzi e caratteristiche incredibilmente differenti e tutti con il nome di laminato. Anche questo è un prodotto industriale, nasce dallo sviluppo dei rivestimenti per mobili e cucine. Chi non ha oggi in casa un mobile con un aspetto che sembra legno?
L’ innovazione tecnologica ci propone pavimenti con una grande definizione del decorativo, addirittura con la porosità impressa nella doga. Questi materiali sono composti da uno strato superficiale in overlay che è una pellicola trasparente durissima, un decorativo fotografico tipo legno, un supporto in hdf o in mdf ( è un impasto di fibre legnose; hdf = alta densità e mdf = media densità) ,nel nostro caso hdf proveniente solo da legno riciclato e infine ancora overlay sullo strato inferiore. La composizione e la quantità di questi componenti costituisce la bontà di un pavimento laminato ma come si fa a scegliere? Troverete sulle confezioni di quasi tutti questi prodotti, sigle, simboli imposti da una normativa che però accomuna prodotti diversi; ad esempio: la classe AC3 prevede che questi prodotti abbiano una deformazione in presenza di umidità, inferiore od uguale al 18% in volume. I prodotti Prontosia di cui questa società è esclusivista nel Lazio, hanno una dilatazione inferiore al 7% si trovano però accomunati a prodotti con deformazioni più che doppie ma all’ interno della norma.
E le prove tecniche sono decine : resistenza agli urti, all’ abrasione, agli acidi, al fuoco, alla luce solare, alla compressione ecc. .
In tutte queste prove il Prontosia è testato ai vertici , in una grande disponibilità di colori. Prodotto consigliato per uffici, negozi, locali ad alto traffico, palestre, camere per ragazzi, scuole, alberghi, comunità, sale da ballo, bar, ristoranti. Per grandi superfici è addirittura possibile avere il pavimento abbinato al decoro dei mobili. Il Prontosia è infatti prodotto dal maggior produttore italiano di laminati per mobili.
LINEA ROMA Antica
Di tutti ROMA Antica è il nostro parquet. E’ la risposta all’ esigenza di avere pavimenti di grandi dimensioni.
Stabilizzati grazie ad un architettura del listone che dosa il supporto e lo strato nobile estetico; controbilanciando in base agli spessori e alle diverse tensioni delle specie legnose usate.
Un pavimento su misura del cliente: spazzolato, antichizzato, decapè, colorato, bisellato, cerato, verniciato, oliato, inchiodato, incollato, flottante, per ville o appartamenti, camerette o saloni. Dimensioni varie da 80cm a 2,50 mt di lunghezza e larghezze da 10 a 30cm; a seconda delle essenze delle richieste del cliente.
Utilizziamo i legni più diversi: Rovere, Quercia,Acero, Noce, Olmo, Doussiè, Iroko, Wengè, Teak e altri.
I MOTIVI PER SCEGLIERE NOI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Perché scegliere un pavimento in legno?
Perché è naturale, igienico, termoisolante insonorizzante, rinnovabile, perché arreda.
Quale scegliere?
Studia i tuoi bisogni! Pensa a come sei... quali ambienti ti fanno stare bene, alla luce che hai in casa, all’ arredamento che hai o a come lo cambierai. Oppure vuoi rinnovare tutto, velocemente magari in un giorno. Minimalista, classico, rustico, prezioso oppure esclusivo su disegno. Comunque scegliete con calma, molta calma, avete 10 anni di garanzia su tutti i nostri prodotti!
Ora pensate ad un altro pavimento (se vi riesce).
Come effettuare la manutenzione del proprio pavimento in legno?
La cura di un pavimento in legno è facilissima. Basta un panno umido per raccogliere la polvere. Le verniciature poliuretaniche sopportano tranquillamente i normali detergenti per pavimenti purché non abrasivi. Il parquet oliato, viene pulito con un apposito sapone di manutenzione che inoltre nutre il trattamento iniziale. Per i pavimenti cerati e anche per tutti i pavimenti verniciati, forniamo specifiche cere detergenti e autolucidanti da applicare semplicemente con un panno inumidito.
Il pavimento in legno è facilmente rigenerabile. Dopo alcuni anni, a seconda dell’uso che ne è stato fatto, il parquet viene rilevigato e trattato, per tornare come il primo giorno che è stato messo. Questa è un operazione che può essere eseguita molte volte, anche se usualmente viene fatta dopo qualche decina di anni.
Ultimo aggiornamento ( Sabato 11 Settembre 2010 11:00 )









