Roma Vitinia
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Roma Vitinia
Nata subito dopo la prima guerra mondiale come borgo agricolo col nome di Risaro, iniziò ad espandersi abusivamente sui terreni dei latifondisti Di Marzi e Sirimaldi.
Il deposito militare di carburanti di Mezzocammino situato a Vitinia è stato scenario di un attacco tedesco durante la seconda guerra mondiale, alle 20:30 dell'8 settembre 1943, poco dopo l'armistizio proclamato alle 19:45 da Badoglio.
Un nucleo autotrasportato di paracadutisti tedeschi della seconda divisione, la 2. Fallschirmjäger Division, lancia l'attacco di sorpresa allo sbarramento. Dopo una breve resistenza, i fanti della divisione Piacenza vengono sopraffatti insieme al Battaglione chimico a guardia del deposito di carburante di Mezzocammino. Vengono sorpresi e catturati dodici uomini, due cannoni e una macchina mitragliatrice.
Vitinia confina a nord con la via Ostiense (al km 14), ad ovest con via di Mezzocammino, a sud con via Cristoforo Colombo, e ad est si affaccia sulla vallata di Malafede (il cui nome deriverebbe dalla vicina selva di Ostia, molto insicura in tempi passati).
Sono presenti una chiesa cattolica (Sacro Cuore di Gesù agonizzante), una caserma dei carabinieri e più di tre istituti scolastici
Nei dintorni di Vitinia era situata la villa di Lucio Fabio Cilone, senatore, console e intimo amico dell'imperatore Settimio Severo (146-211). La presenza della villa è testimoniata dal ritrovamento di una fistola acquaria di piombo che recava la scritta LFABICILONISCV. Nelle vicinanze c'era anche il ponte della Refolta, così detto dalla riserva d'acqua per le magre del pozzo di Malafede, che era uno dei più splendidi ponti romani antichi della campagna romana.
Sembra inoltre che sotto il terreno in cui sorge l'ex deposito militare di carburanti, oggi caserma in dismissione, esista un'area archeologica sepolcrale: il cimitero di san Ciriaco martire, vescovo di Ostia del III secolo.
COLLEGAMENTIÈ raggiungibile dalla stazione Vitinia.Con il trenino Roma-Lido.
Vitinia